In linea con le attese in data odierna, mercoledì 26 settembre del 2018, la Federal Reserve ha rivisto al rialzo di un quarto di punto il costo del denaro, che ora si attesta all'interno della banca di oscillazione del 2-2,25%

Quello odierno è stato il terzo rialzo dei tassi di interesse USA dall'inizio del 2018, da parte della Federal Reserve, nell'ambito di una politica monetaria restrittiva ma con un aumento del costo del denaro graduale al fine di non incidere negativamente sulla crescita dell'economia a stelle e strisce che resta robusta.



La reazione, da parte del mercato azionario americano, è stata moderatamente negativa. A conclusione della sessione di contrattazioni, infatti, il Nasdaq Composite ha perso lo 0,21% a 7.990,37 punti con al gancio l'ampio indice S&P 500, -0,33% a 2.905,97 punti. Semaforo rosso, al suono della campanella di chiusura, pure per il Dow Jones che ha lasciato sul parterre lo 0,40% a 26.385,28 punti.