Ieri i principali indici di Wall Street sono crollati per la quarta sessione consecutiva.

Le recenti previsioni sulla crescita economica per il 2019 della BCE, ed il successivo annuncio di un nuovo programma a sostegno dell'economica europea, hanno alimentato i timori di una recessione economica a Wall Street.

Mario Draghi ha dichiarato che la banca centrale europea ha ridotto la sua stima di crescita all'1,1 percento, in calo rispetto all'1,7 percento delle previsioni pubblicate a dicembre 2018.

Gli annunci della BCE arrivano in un contesto economico già precario, che oscilla tra possibili guerre geopolitiche e timori su un rallentamento dell'economia mondiale.

Giovedì il Dow Jones Industrial Average ha perso oltre 200 punti chiudendo a 25.473,23, in calo dello 0,78%, il Nasdaq 100 ha ceduto invece l' 1'20% perdendo oltre 85 punti, mentre l'S&P500 ha chiuso a 2.748,93, in calo dello 0.80%.

In negativo anche il Nyse Composite che ha perso lo 0,75%.

I rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni sono scesi del 2,63%, mentre il rendimento a 2 anni è sceso al 2,47%.