Wall Street scalda i motori per un avvio in rally. Fallisce General Motors

Il mercato attende di conoscere ancora altri due aggiornamenti macro che saranno diffusi a mezz’ora dall’avvio degli scambi. Sotto i riflettori il settore auto.

Il mese di giugno dovrebbe partire con il piede giusto per la piazza azionaria americana per la quale si prevede un avvio in buon progresso, secondo quanto segnalato dai futures. Il contratto sull’S&P500 mostra infatti un rialzo di poco più di un punto e mezzo, seguito da quello sul Nasdaq100 che avanza dell’1,32%. A sostenere il buonumore nella fase di pre-apertura contribuiscono i primi due dati macro della seduta che hanno sorpreso entrambi il mercato. Ad aprile redditi personali sono saliti dello 0,5%, mentre gli analisti si aspettavano un calo dello 0,2%, e le spese al consumo hanno registrato una contrazione dello 0,1%, più contenuta rispetto alla variazione negativa attesa nell’ordine dello 0,2%.L’appuntamento con gli aggiornamenti macro non è ancora concluso visto che a mezz’ora dall’avvio degli scambi saranno diffusi altri due dati. Si tratta delle spese per le costruzioni che dovrebbero mostrare una flessione dell’1,8% rispetto alla crescita dello 0,3%, mentre l’indice ISM manifatturiero si prevede una lettura a 42 punti dai 40,1 della rilevazione precedente. Spostando l’attenzione sul fronte societario, i riflettori saranno accessi quest’oggi sul comparto auto e in particolare su General Motors che ha presentato richiesta per entrare nel Chapter 11 delle procedure fallimentari. Durante la fase di amministrazione controllata, che potrebbe durare da 60 a 90 giorni, il colosso automobilistico sarà diviso in due entità: New Gm e Old GM, segnalando che la prima, priva di debiti e di altre passività, saranno trasferiti ad un’entità di proprietà del Governo americano. Nel settore finanziario da seguire Citigroup dopo che è stata completata la joint-venture con Morgan Stanley attiva nel settore del brokeraggio. A Citigroup sarà riconosciuto il 49% della joint-venture e il gruppo riceverà 2,75 miliardi di dollari cash dall’operazione.