Wall Street si sgonfia nella battute finali ma chiude in rialzo

Corre Bank of America grazie a Kbw, in rally anche Alcoa. Vendite su Boeing. Bene Dell, in rosso Google e Yahoo, sotto scacco Starbucks.

L’incertezza della vigilia ha lasciato il posto quest’oggi ad un ritrovato ottimismo sulla piazza azionaria americana che ha visto i tre indici principali muoversi tutti in salita. Gli acquirenti si sono impadroniti del controllo della situazione da subito, sulla scia di alcune incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte macro. Nell’ultima settimana le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese a 601mila unità, mentre gli analisti si aspettavano una flessione meno corposa a 615mila unità. Le vendite al dettaglio sono invece cresciuta dello 0,5%, rispetto allo 0,4% previsto, e al netto della componente auto si è avuto un incremento dello 0,5% da confrontare con lo 0,2% messo in conto dal mercato. L’unica nota stonata della giornata è stato l’aggiornamento relativo alle scorte delle imprese che ad aprile sono calate dell’1,1%, in recupero comunque rispetto alla rilevazione precedente, ma oltre le attese degli analisti che puntavano ad un calo dell’1%. Il mercato è riuscito a guardare anche oggi al bicchiere mezzo pieno e così gli indici si sono spinti in avanti, accelerando nella seconda parte della seduta. Gli acquisti sono aumentati dopo l’asta dei titoli di Stato a 30 anni che ha riportato un discreto successo, allentando così i timori del mercato relativamente all’elevato costo del denaro. Nell’ultima mezz’ora di scambi però gli operatori hanno preferito mantenere una certa cautela, tornando un po’ sui loro passi. Gli indici hanno infatti ritracciato di circa un punto percentuale dai massimi, chiudendo comunque tutti in territorio positivo. Il Dow Jones e l’S&P500 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,37% e lo 0,61%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 1.862,37 punti, con un progresso dello 0,5%, dopo aver toccato un massimo a 1.879 e un minimo a 1.854 punti.