Wall Street soffocata dalle vendite. I timori sull’economia piegano i listini

In rialzo i telefonici e Wal-Mart al Dow, sotto scacco i petroliferi e finanziari, crolla Bank of America. Affonda Yahoo al Nasdaq.

Al pari di quanto accaduto in Europa, anche la piazza azionaria americana è stata travolta quest’oggi dall’assalto dei ribassisti che non hanno lasciato alcuno spazio di manovra ai loro antagonisti. Gli indici hanno imboccato da subito la via dei vendite, e hanno continuato a muoversi in questa direzione, complice anche l’assenza di dati macro di rilievo che non ha offerto quindi alcuno spunto significativo. Gli acquirenti hanno preferito rimanere in trincea, impauriti anche dalle indicazioni poco incoraggianti arrivate dalla Banca Mondiale, che hanno gettato una pesante ombra sull’attesa ripresa dell’economia. L’istituto ha infatti rivisto al ribasso le stime per l’anno in corso, durante il quale si dovrebbe registrare una contrazione della crescita globale nell’ordine del 2,9%, ben oltre l’attesa flessione dell’1,7% indicata nella previsione precedente. Tanto è astato per spaventare gli investitori che hanno così tirato i remi in barca, continuando a monetizzare parte dei guadagni realizzati negli ultimi tre mesi. Il mercato sembra esser ritornato un po’ con i piedi per terra e dopo il forte entusiasmo delle ultime settimane, pare ora guardare con maggiore disincanto alle attuali condizioni dell’economia, non solo americana, ma globale. La prudenza così ha avuto la meglio, in vista anche dell’appuntamento di mercoledì prossimo con la Federal Reserve, che non dovrebbe riservare sorprese sul fronte dei tassi di interesse, ma non sono da escludere eventuali novità relativamente a nuovi acquisti di Treasuries. A fine giornata così i tre indici principali si sono fermati sui minimi intraday, con il Dow Jones e l’S&P500 in flessione rispettivamente del 2,35% e del 3,06%. Ancor più pesante il bilancio del Nasdaq Composite, fermatosi a 1.766,19 punti, con una perdita del 3,35%, dopo aver toccato un minimo a 1.765,85 punti e un massimo a 1.810,58.