La prima metà di giugno è stata vissuta all'insegna del recupero a Wall Street, dove i tre indici principali sono riusciti a risalire la china dopo la brutta performance di maggio che ha imposto una pesante battuta d'arresto.

Wall Street in recupero dopo il netto calo di maggio

Il mese scorso l'S&P500 e il Dow Jones hanno ceduto entrambi poco più del 6,5%, ma è stato ancora più pesante il bilancio del Nasdaq Composite che ha lasciato sul parterre quasi otto punti percentuali del suo valore.

Un ribasso che, come anticipato, ha visto un ritorno degli acquisti nella prima metà del mese in corso, basti pensare che l'S&P500 è distante ora poco meno del 2,5% dai suoi massimi storici, mentre il Dow Jones deve salire ancora di circa il 3,3% per raggiungerli e uno sforzo un po' più ampio serve al Nasdaq Composite che dovrà guadagnare quasi il 5% dai valori del close di venerdì scorso per riportarsi sui livelli più alti della sua storia.

Wall Street: due i fattori chiave che guidano il rimbalzo

Nelle ultime due settimane Wall Street ha recuperato terreno continuando a credere in una evoluzione positiva dei rapporti commerciali tra Cina e Stati Uniti.

A sostenere l'azionario a stelle e strisce è stata anche la scommessa sempre più decisa su un possibile taglio dei tassi di interesse da parte della Fed che nella riunione di mercoledì dovrebbe preparare il terreno per una mossa di questo tipo già a luglio.

Il quadro nel complesso appare positivo, a giudicare anche dagli attuali livelli degli indici americani, ma alcuni analisti mettono in guardia dal rischio di un possibile mutamento anche molto brusco di questo scenario.