Quest'ultima seduta della settimana vedrà un ritorno delle vendite almeno in avvio sulla piazza azionaria americana. I futures sui principali indici viaggiano tutti in rosso e vedono il contratto sull'S&P500 arretrare dello 0,35%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,45%. Il mercato risente dell'andamento negativo delle Borse europee dopo le indicazioni sul Def italiano che riporta un obiettivo deficit/PIL al 2,4% per i prossimi tre anni.

I future sugli indici non ha trovato alcun sostegno nei primi due dati macro di oggi visto che entrambi hanno deluso le attese. Ad agosto i redditi personali hanno evidenziato una variazione positiva dello 0,3%, in linea con la lettura precedente, ma al di sotto delle previsioni degli analisti che si aspettavano un rialzo dello 0,4%.

Sempre ad agosto le spese per consumi sono salite dello 0,3%, in frenata rispetto allo 0,4% del mese precedente. Il dato ha disatteso le previsioni degli analisti che si aspettavano un incremento dello 0,4%.
L'indice PCE core si è attestato sulla parità, mentre le stime erano per un rialzo dello 0,2% in linea con la rilevazione del mese precedente.

Gli investitori attendono di conoscere altri aggiornamenti macro che saranno diffusi a mercati aperti e si tratta dell'indice Chicago PMI di settembre perr il quale le stime parlano di un rialzo da 63,6 a 63,8 punti, mentre il dato finale della fiducia Michigan a settembre dovrebbe attestarsi a 100,1 punti, in calo rispetto ai 100,8 della lettura preliminare, ma in rialzo in confronto ai 96,2 punti di agosto.
Da seguire un discorso di John Williams, presidente della Fed di New York, oltre al quale parlerà anche Thomas Barkin, membro del Board guidato da Powell.