Nessun segnale di ripresa per la piazza azionaria americana che dopo la chiusura contrastata e poco mossa di venerdì scorso, dovrebbe avviare gli scambi in calo quest'oggi. I futures sui principali indici viaggiano al di sotto della parità e vedono il contratto sull'S&P500 in rosso dello 0,13%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,4%.

Sul fronte macro oggi è stato diffuso solo l'indice Cfnai, elaborato dalla Fed di Chicago e relativo all'andamento dell'attività economica nell'omonima area, che ad agosto si è attestato a -0,31 punti, in calo rispetto alla lettura precedente, rivista al rialzo da -0,01 a +0,03.
In agenda un discorso di William, Dudley, presidente della Fed di New York, oltre al quale prenderà la parola anche Charles Evans, a capo della Fed di Chicago. 

Intanto sul fronte valutario il dollaro si spinge in avanti nei confronti dello yen passando di mano a quota 112,25, ma il biglietto verde è ancora più vivace rispetto all'euro che scende in area 1,187, segnalando che la moneta unica è penalizzata oggi dall'esito poco brillante delle elezioni tedesche.

Tra le commodities viaggia in salita il dollaro che si spinge al di sopra dei 51 dollari al barile, mentre il segno meno precede l'oro che scende ad un passo dai 1.292 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire Chevron che investirà 4 miliardi di dollari per aumentare la sua produzione di greggio nel bacino situato tra il Texas occidentale e il nuovo Messico.

Uno sguardo anche General Electric che ha raggiunto l'accordo per la cessione del suo business Industrial Solution alla svizzera ABB per 2,6 miliardi di dollari.