Anche la seduta odierna dovrebbe partire bene per la piazza azionaria americana che dopo i nuovi massimi storici aggiornati nella sessione di venerdì scorso, pare destinata a toccare nuovi top di sempre. I futures sui principali indici viaggiano in salita e vedono il contratto sull'S&p500 in progresso dello 0,2%$, seguito da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dello 0,17%.

Per oggi non sono previsti dati macro di rilievo e intanto il dollaro si spinge in avanti nei confronti dello yen passando di mano a 113,8, ma il biglietto verde guadagna posizioni anche rispetto all'euro che scende verso area 1,062.
Ritraccia il petrolio che dopo il rialzo di venerdì scorso si riporta in area 53,5 dollari al barile, mentre è ancora più accentuata la flessione dell'oro che scende al di sotto dei 1.226 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire AT&T e Time Warner che hanno presentato ufficialmente alla Commissione europea la proposta per la loro fusione da 85 miliardi di dollari. Bruxelles ora ha tempo fino al 17 marzo per esprimersi sull'accordo, ma non è da escludere che il termine ultimo possa essere esteso più avanti nel tempo.

Sotto i riflettori anche DuPont e The Chemours che pagheranno 335,4 milioni di dollari ciascuna per il patteggiamento di migliaia di accuse legate all'esposizione a delle sostanze chimiche tossiche provenienti dallo stabilimento in West Virginia.

In fase di pre-apertura si mette in evidenza Teva Pharmaceuticals Industries con un rally del 4% sulla scia dei conti relativi agli ultimi tre mesi del 2016. Il gruppo ha riportato un utile per azione pari a 1,38 dollari al di sopra degli 1,35 messi in conto dagli analisti. A battere le previsioni anche i ricavi che sono stati pari a 6,5 miliardi di dollari, contro i 6,24 stimati dal mercato.