La seduta odierna dovrebbe partire in lieve rialzo per la piazza azionaria americana che dopo il sell-off di ieri prova a risalire la china, muovendosi però con molta circospezione. I futures sui principali indici viaggiano al di sopra della parità e vedono il contratto sull'S&P500 salie dello 0,1%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dello 0,25%.

Il mercato ha ridotto in parte i guadagni dopo la diffusione dei primi due dati macro di oggi, con le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che sono state pari a 215mila unità, in rialzo di 5mila unità rispetto alla lettura precedente. Il dato si rivelato leggermente peggiore delle previsioni degli analisti che si erano preparati ad un incremento meno marcato a 214mila unità.

Ben oltre le previsioni il dato preliminare degli ordini di beni durevoli che a settembre hanno mostrato un rialzo dello 0,8% in deciso recupero rispetto alla lettura precedente rivista verso il basso da +4,6% a +4,4%. L'indicazione odierna ha battuto nettamente le previsioni del mercato che si era preparato ad un calo del 2,3%.

Al netto della componente trasporti il dato è salito dello 0,1%, in frenata rispetto allo 0,3% di agosto e allo 0,3% stimato dalla comunità finanziaria.

il mercato attende di conoscere un altro aggiornamento macro che sarà diffuso mezz'ora dopo l'avvio degli scambi. Si tratta dell'indice home pending sale che a settembre dovrebbe evidenziare una variazione negativa dello 0,1%, in recupero rispetto al calo dell'1,8% precedente.

Sul versante valutario il dollaro è in rialzo contro lo yen e passa di mano a quota 112,33, mentre il biglietto verde cede qualche posizione rispetto all'euro prova a risalire la china poco oltre l'area di 1,14.
Si spinge in avanti il petrolio che estende il recupero di ieri e raggiunge quota 67,25 dollari, mentre è debole l'oro che scende in direzione dei 1.232 dollari l'oncia.