Non più tardi di ieri la piazza azionaria americana ha visto i tre indici principali aggiornare i loro massimi storici. Per oggi si prevede un avvio cauto visto che i futures sugli indici viaggiano a ridosso dei valori del close di ieri, con un frazionale calo dello 0,01% per quello sull'S&P500 e dello 0,02% per quello sul Nasdaq100.

L'agenda macro di oggi è molto snella visto che sarà diffuso solo l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane e in calendario un discorso di Randal Quarles, membro della Fed.

Sul fronte valutario intanto il dollaro guadagna posizioni rispetto allo yen e si spinge oltre quota 114, ma il biglietto verde sale anche nei confronti dell'euro, fotografato in area 1,1564.
Poco mosso il petrolio che dopo il rally di ieri viaggia appena sotto la chiusura della vigilia, mantenendosi oltre quota 57 dollari al barile, mentre è preceduto dal segno meno l'oro che scende in area 1.277,5 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire Exxon Mobil che oggi è finito sotto la lente degli analisti di Hsbc che hanno abbassato il rating da "hold" a "reduce", con un prezzo obiettivo tagliato da 81,5 a 77 dollari.

Segnaliamo Tripadvisor che nel pre-mercato lascia sul parterre circa il 9% del suo valore dopo che il gruppo negli ultimi tre mesi ha riportato un utile per azione al netto delle voci straordinarie pari a 0,35 dollari, appena sopra i 34 cents del consensus.

A deludere il fatturato che è salito da 421 a 439 milioni di dollari, deludendo le attese che parlavano di un dato più corposo a 451 milioni. Da segnalare che Tripadvisor non ha fornito una guidance sull'andamento futuro dei ricavi e questo sembra impensierire non poco gli investitori che stanno penalizzando il titolo con forti vendite.