Anche la seduta odierna dovrebbe partire con il piede giusto per la piazza azionaria americana che dopo il rialzo della vigilia punta a nuovi progressi. I futures sui principali indici viaggiano in salita e vedono il contratto sull'S&P500 in rialzo dello 0,33%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dello 0,5%.

Il focus degli investitori è sui negoziati commerciali tra Cina e Usa in vista dell'incontro di venerdì tra il presidente cinese e alcuni rappresentanti americani.

A dare fiducia sono le dichiarazioni del presidente Trump che si è detto disponibile a posticipare la scadenza dell'1 marzo relativamente alla tregua in atto, a patto che Cina e Stati Uniti si avvicinino ad un accordo.

Il mercato mantiene una buona intonazione dopo la diffusione del dato relativo all'inflazione che a gennaio non ha riservato sorprese, visto che si è attestata sulla parità, in linea con le stime e in recupero rispetto al rialzo dello 0,1% precedente.

La versione "core", depurata cioè delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, è salita dello 0,2%, ricalcando l'indicazione di dicembre e rispettando le previsioni degli analisti.

Un'ora dopo l'avvio degli scambi si guarderà ai prezzi del petrolio visto che sarà diffuso il report sulle scorte strategiche da parte del Dipartimento dell'energia.

Da segnalare i discorsi di alcuni membri della Fed e si tratta di Loretta Mester, a capo della Fed di Cleveland, di Esther George, presidente della Fed di Kansas City, ma a parlare saranno anche Raphael Bostic e Patrick Harker, alla guida rispettivamente della Fed di Atlanta e di Philadelphia.