Dopo la chiusura contrastata di ieri, anche per oggi si prevede un avvio a due velocità per la piazza azionaria americana. A mantenersi a galla è l'high-tech visto che il future sul Nasdaq100 mostra un frazionale rialzo dello 0,02%, mentre quello sull'S&P500 cala dello 0,1%.

Il mercato mostra un atteggiamento cauto in attesa del dato sulle vendite di nuove case che a giugno dovrebbero calare da 689mila a 670mila unità.

Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.

Per oggi è previsto inoltre l'incontro a Washington tra il presidente Trump e il presidente della Commissione UE, Juncker, sul tema delle questioni commerciali e in particolare dei dazi sul settore auto europeo.

Sul fronte valutario intanto il dollaro continua ad indietreggiare nei confronti dello yen con il cross che raggiunge quota 111, ma il biglietto verde è debole anche rispetto all'euro che prova a spingersi in avanti verso area 1,17.
Poco sopra la parità il petrolio che viene scambiato a 68,65 dollari al barile, mentre si spinge in avanti con più convinzione l'oro che sale a 1.231,5 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire Boeing che nel secondo trimestre ha riportato un utile netto in rialzo del 26% a 2,2 miliardi di dollari, con un risultato per azione che al netto delle voci straordinarie si attesta a 3,33 dollari, appena sopra i 3,32 dollari del consensus.

I ricavi sono saliti del 5% a 24,26 miliardi di dollari, battendo anche in questo caso le stime fissate a 24,04 miliardi di dollari.

Per l'intero 2018 Boeing ha confermato la guidance sull'eps atteso tra 14,3 e 14,5 dollari, al di sotto dei 14,53 previsti dal mercato, mentre ha alzato quella sui ricavi in un range tra 97 e 99 miliardi, 1 miliardo sopra le indicazioni precedenti.