Gli spunti positivi delle ultime giornate dovrebbero lasciare il posto quest'oggi ad un ritorno della cautela sulla piazza azionaria americana almeno in avvio. I futures sui principali indici viaggiano al di sotto della parità e vedono il contratto sull'S&P500 in calo dello 0,17%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,31%.

A frenare il mercato sono le rinnovate tensioni commerciali, dopo che la Casa Bianca ha annunciato nuovi dazi su 16 miliardi di euro di prodotti importati dalla Cina che da parte sua ha fatto sapere che risponderà a questa mossa degli Usa.

Per oggi non sono previsti dati macro di rilievo ed è stato diffuso solo l'indice relativo alle richieste di mutui ipotecari che nell'ultima settimana ha evidenziato una variazione negativa del 3%, in peggioramento rispetto al calo del 2,6% dell'ottava precedente. Ancora più accentuata la contrazione delle domande di rifinanziamento che sono scese del 4,5%.

Per la seduta odierna si segnala un discorso di Thomas Barking, presidente della Fed di Richmond, mentre un'ora dopo l'avvio degli scambi si guarderà al petrolio visto che sarà diffuso il report sulle scorte strategiche da parte del Dipartimento dell'energia.

Intanto l'oro nero in attesa di questo appuntamento viaggia in flessione dopo i recenti e si riportato a ridosso dei 68,5 dollari, ma il segno meno precede anche l'oro che scende in area 1.209,5 dollari l'oncia.

Sul mercato delle valute è ancora debole il dollaro nei confronti dello yen, con un cross in calo a 111,10, mentre il biglietto verde sale rispetto all'euro che viene fotografato a 1,1583.

Tra i vari titoli da seguire Walt Disney che ieri a mercati chiusi ha diffuso i conti del terzo trimestre dell'esercizio fiscale in corso. Il periodo in esame è stato archiviato con un utile netto in rialzo del 23% a 2,92 miliardi di dollari, con un risultato per azione che al netto delle voci straordinarie si è attestato a 1,87 dollari, al di sotto degli 1,95 messi in conto dal mercato.