La chiusura contrastata di venerdì scorso dovrebbe essere seguita oggi da un ritorno corale degli acquisti sui principali indici a Wall Street. I futures viaggiano tutti in salita e vedono il contratto sull'S&P500 in progresso dello 0,18%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che sale dello 0,23%.

L'andamento positivo del mercato è da ricondurre all'ottimismo legato ai passi in avanti sui rapporti commerciali tra Cina e Stati Uniti. Il presidente Trump ha mostrato una certa apertura con la sua disponibilità a lavorare insieme a Pechino per far tornare la società telefonica Zte all'operatività dopo lo stop imposto dagli Stati Uniti.

Da parte sua la Cina, stando ad alcun rumors, avrebbe riavviato l'esame della proposta di acquisto di NXP Semiconductors da parte di Qualcomm, con i due titoli che guadagnano terreno nel pre-market, salendo rispettivamente del 10% e del 2,5%.

Per oggi non sono previsti dati macro di rilievo e intanto il dollaro si conferma poco sopra la parità rispetto allo yen a ridosso dei 109,5, mentre il biglietto verde perde terreno nei confronti dell'euro che punta alla soglia di 1,20, fotografato negli ultimi minuti a 1,1985.

Poco mosso il petrolio che dopo aver ritracciato un po' nel corso della mattinata si è spinto appena sopra i valori del close di venerdì scorso, a quota ora 70,8 dollari al barile, mentre è preceduto dal segno meno l'oro che scende in direzione dei 1.328 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire troviamo Tesla che a Shanghai ha registrato una compagnia, Tesla Shanghai Co., con una capitalizzazione di 15,8 milioni di dollari. Una mossa che segnala la volontà del gruppo di operare come un soggetto indipendente in Cina, senza una joint-venture.