Dopo la chiusura negativa di ieri che ha visto solo il Dow Jones strappare un segno più, si prevede una partenza in cauto rialzo per la piazza azionaria americana. I futures sui principali indici si muovono al di sopra della parità e vedono il contratto sull'S&P500 in progresso dello 0,15%, seguito da quello sul Nasdaq100 che si accontenta di un frazionale rialzo dello 0,1%.

Il primo dato macro di oggi ha deluso le attese visto che nel mese di ottobre la bilancia commerciale ha mostrato un deficit pari a 48,73 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto alla lettura precedente rivista da 43,5 a 44,89 miliardi di dollari. L'indicazione odierna ha deluso le stime degli analisti che si erano preparati ad una rilevazione pari a 43,8 miliardi di dollari.

Il mercato attende di conoscere altri aggiornamenti macro che saranno diffusi dopo l'avvio degli scambi. Si tratta del dato finale dell'indice PMI servizi di novembre che dovrebbe confermare la lettura preliminare a 54,7 punti, mentre l'indice ISM servizi di novembre è atteso in calo da 60,1 a 59,3 punti.
Da segnalare che in giornata è prevista la votazione della Commissione bancaria del Senato per la nomina di Jerome Powell alla presidenza della Fed.

Sul fronte valutario intanto il dollaro è in lieve progresso rispetto allo yen passando di mano a quota 112,6, ma il biglietto verde guadagna terreno anche nei confronti dell'euro che scende a 1,1839.
Ancora debole il petrolio che dopo la flessione di ieri scende a quota 57,3 dollari al barile  il segno meno precede anche l'oro che arretra al di sotto dei 1.273,5 dollari l'oncia. 

Tra i vari titoli segnaliamo Regal Entertainment Group che sarà acquisito da Cineworld Group, il secondo maggiore operatore di sale cinematografiche d'Europa. Quest'ultimo pagherà 23 dollari per azione, per una valutazione del gruppo Usa pari a 3,6 miliardi di dollari.