La vendita allo scoperto è un indicatore popolare del sentiment del mercato per gli investitori. Data l'imprevedibilità e l'estrema volatilità del mercato azionario americano, finora nel 2020, l'attività di vendita allo scoperto può fornire alcune indicazioni su quali titoli potrebbero essere maggiormente a rischio finanziario, e su quali titoli potrebbero sottoperformare, rispetto al settore economico di riferimento, quando il mercato alla fine si riprenderà dal rallentamento economico causato dalla pandemia di coronavirus.

5 possibili nomi di Wall Street da shortare per il mese di maggio del 2020

Questo è quanto, tra l'altro, ha riportato Wayne Duggan, su U.S.News & World Report, nel fornire 5 possibili nomi di Wall Street da shortare. Citando la lista aggiornata di Ihor Dusaniwsky, analista di S3 Partners, i 5 nomi da shortare a Wall Street, per il mese di maggio del 2020, sarebbero i seguenti:

  1. Tesla (TSLA), il produttore di auto elettriche, pannelli fotovoltaici e sistemi di stoccaggio energetico;
  2. Amazon.com (AMZN), la nota azienda di commercio elettronico statunitense;
  3. Apple (AAPL), la società dell'iPhone;
  4. Microsoft Corp. (MSFT), il gigante del software e della tecnologia fondato da Bill Gates e da Paul Allen;
  5. AbbVie (ABBV),  multinazionale americana del settore biofarmaceutico.

Perchè shortare Tesla ed Amazon

Per i 5 nomi indicati c'è almeno una ragione potenziale per andare short. Per esempio, Tesla potrebbe pagare alla lunga la crisi dell'industria automobilistica globale a causa del lockdown, così come Amazon.com, nel rilasciare l'ultima trimestrale, ha già fatto sapere che il coronavirus avrà il suo impatto sul business.

Perché shortare Apple, Microsoft ed AbbVie

Su Apple, nonostante le attese legate alle vendite di telefonini 5G, incombe il rischio di una pausa del ciclo di aggiornamento degli smartphone.a causa della pandemia, mentre Microsoft potrebbe essere shortata semplicemente per il fatto che nell'ultimo mese a Wall Street ha guadagnato oltre il 25%. Infine, per AbbVie si guarda, ai tempi del coronavirus, ai costi sostenuti per l'acquisizione di Allergan.