In Italia molto presto gli evasori fiscali potrebbero finire in trappola per effetto di una nuova direttiva europea, quella sul cosiddetto whistleblowing. La nuova figura, chiamata a segnalare reati ed illeciti, anche e soprattutto di natura fiscale, prende il nome di whistleblower che possiamo tradurre in 'segnalatore'.

Nuova direttiva europea sul whistleblowing per la lotta a reati ed attività illecite

Ad oggi la segnalazione da parte del whistleblower è facoltativa, ma con la nuova direttiva europea scatterà l'obbligo da parte di tutti quei soggetti che hanno rapporti con l'impresa a partire dai dipendenti e passando per gli avvocati, i commercialisti ed i consulenti fiscali.

E questo avverrà su violazioni legate non solo all'evasione, ma anche alla privacy, riciclaggio, sicurezza dei prodotti, tutela ambientale, terrorismo, appalti ed anche protezione dei consumatori in accordo con quanto è stato riportato da laleggepertutti.it.

Segnalazioni obbligatorie potrebbero però partire solo dal 2021

Per avere un quadro più chiaro sugli obblighi del whistleblower bisognerà attendere il recepimento, da parte dell'Italia, della nuova direttiva europea entro la fine del corrente anno. Mentre per l'entrata in vigore vera e propria c'è tempo fino al 2021.