Alphabet potrebbe presto annunciare un nuovo e "nettamente più elevato" programma di riacquisti di azioni proprie, tenuto conto peraltro che la performance del titolo è stata piuttosto grigia nel 2018 e la sua valutazione è dunque ancora "molto ragionevole".

Una montagna di cash a disposizione

Con questo argomento, gli analisti di Jefferies hanno confermato ieri una raccomandazione d'acquisto sulla società madre del motore di ricerca Google, con prezzo obiettivo a $1450, precisando che l'azione resta una loro top pick tra le grandi capitalizzazioni del settore internet in attesa dei conti trimestrali del prossimo 4 febbraio.



Nel report, l'analista Brent Thill stima che i buyback autorizzati possano salire a 12-15 miliardi dai circa 8,6 miliardi del gennaio 2018, ricordando nel frattempo "la crescita massiccia" della disponibilità di cassa del gruppo negli ultimi dieci anni, salita, nonostante i pesanti investimenti in numerose iniziative, dai 16 miliardi del 2008 a 115 miliardi secondo i dati dell'ultimo trimestre.