Raccoglie oggi forti consensi tra gli analisti la compagnia petrolifera Royal Dutch Shell, ieri protagonista di un forte rialzo dopo aver archiviato i conti del 2018 con il miglior risultato in termini di utile dal 2014 (+36% a 21,4 miliardi di dollari).

Shell: pioggia di Buy dopo i conti

In reazione ai conti, confermano raccomandazioni d'acquisto sul titolo gli analisti di RBC (rating Outperform con target price a 2900 pence), di Barclays (Overweight con tp a 3250 pence), di Credit Suisse (Outperform con prezzo obiettivo alzato da 3030 a 3175 pence in scia a una una revisione migliorativa delle stime sull'utile per azione), e infine di Goldman Sachs (Buy, tp da 3300 a 3350 pence): quest'ultimo broker sottolinea nel suo report che il free cash flow del gruppo anglo-olandese viaggia sui livelli massimi degli ultimi 20 anni. 

ArcelorMittal

Nel settore siderurgico corrono intanto le azioni di ArcelorMittal, oggi in testa al Cac 40 francese dopo la notizia di ieri che la compagnia ha aumentato, sulla falsariga di quanto fatto a inizio settimana dai concorrenti americani Nucor e US Steel, i prezzi applicati ai clienti per le sue bobine d'acciaio laminato (di 34 dollari per tonnellata).

Secondo gli analisti di Oddo BHF, che la settimana scorsa ha avviato la copertura sull'azione con rating Buy e target price a 26 euro, questi aumenti di prezzo "ratificano la fine del ciclo ribassista dei prezzi spot partita nel settembre scorso (-25% negli USA e -10% in Europa)", e vedono Arcelor "in prima linea" tra i beneficiari, data l'esposizione dell'azienda tanto al mercato americano (24% dell'ebitda) che a quello europeo (36%)