Chiusura di settimana in ribasso le media companies europee, messe sotto forte pressione da una nuova nota di Morgan Stanley, che ha fornito un quadro poco ottimista sulle prospettive del settore e ha tagliato le stime su diversi dei titoli sotto la sua copertura.

Media: a rischio dividendi e flussi di cassa

Secondo quanto scrive l'analista Omar Sheikh, sarà necessario un nuovo ciclo di investimenti per costruire delle piattaforme in grado di rispondere alla concorrenza dei servizi di video on demand (SVOD), investimenti che avranno effetti negativi su flussi di cassa, profitti e dividendi.

Per la banca d'affari, serviranno tra i 70 e i 150 milioni l'anno per agganciare la domanda che si rivolge ai prodotti di Netflix e Amazon. nel frattempo, comunque, secondo il broker i ricavi pubblicitari televisivi diminuiranno nel periodo 2019-2020 a causa del rallentamento dell’economia globale e del passaggio al digitale.

 

I titoli da comprare e da vendere

In questo quadro, l'analista considera come unito titolo con potenziale upside ITV, mentre fornisce indicazioni ribassiste su Mediaset (Underweight con target price che scende da 2 a 1,6 euro), che considera l'azione soggetta ai maggiori rischi downside insieme alla tedesca ProSiebenSat.1 (Underweight, tp da 15,60 a 11,20 euro). 

Morgan Stanley consiglia inoltre di sottopesare le due emittenti francesi M6 Métropole Télévision (Underweight, tp da 14 a 11,40 euro), e TF1 (Underweight con tp da 7,10 a 5,60 euro), e infine RTL (Underweight con tp abbassato da 56 a 37 euro), che offre comunque garanzie relativamente migliori in termini di dividendi anche dopo gli investimenti.