Ahold Delhaize

HSBC conferma una raccomandazione Buy sulla catena di supermercati olandese dopo i conti del terzo trimestre superiori alle attese: utile operativo a 647 milioni di euro su ricavi in aumento del 3,6% a 15,8 miliardi (+3,2% negli USA e +5,8% in Olanda): il consenso pronosticava un utile operativo a 620 milioni su ricavi in crescita del 2,5% a 15,5 miliardi.

Nell'alzare da 23 a 25 euro il suo target price sull'azione, l'analista Andrew Porteous guarda con fiducia alle attività del gruppo negli Stati Uniti, considerando nel frattempo un buon catalizzatore l'imminente Capital Markets Day. Con qualche cautela in più, Jefferies mantiene un rating Hold, ma alza il tp da 19,50 a 21 euro giudicando i conti un buon viatico per l'appuntamento con gli investitori della prossima settimana.

Beni di consumo: i buy di Barclays

Nello stesso settore, gli analisti Credit Suisse rivedono da 4.225 a 4.085 pence il target price sulla multinazionale anglo-olandese Unilever, con rating Neutral confermato. Con maggiore ottimismo, Barclays mantiene una raccomandazione Overweight, con tp alzato da 4.730 a 4.750 pence, nel quadro di una revisione delle stime sulle grandi catene di distribuzione dopo i conti trimestrali.

Nel suo report, il broker britannico rivede leggermente le sue stime anche su Danone (Overweight con tp che scende da 82 a 81 euro) e con più cautela su Nestle: l'analista Ewan Mitchell alza da 83 a 84 franchi, ma conferma il rating Equal Weight, sottolineando nel frattempo che gli effetti della debolezza delle valute emergenti saranno più che compensati quest'anno dall'aumento dei ricavi.