Equita assegna un buy ad A2a con prezzo obiettivo di 1,74 euro in vista della trimestrale in calendario il prossimo 13 novembre, Ansaldo Sts con target price di 12,70 euro (Hitachi ha comunicato di aver comprato il 31.8% di Ansaldo da Elliott per 807,6 mln di euro), Eni con prezzo obiettivo di 19,50 euro (qualunque decisione sull’avvio del buyback sarà presa in occasione del prossimo piano industriale pluriennale a febbraio-marzo 2019, ha detto il Cfo Massimo Mondazzi nel corso della call con gli analisti sul risultati del terzo trimestre), Mittel con obiettivo di 2,15 euro (risultati dell’Opa promossa da progetto Co-Val), Telecom Italia con fair value di 0,64 euro (Tim prosegue il processo di dismissioni di Persidera e Sparkle) e Unipol con obiettivo di 5,60 euro in scia alla la volontà della compagnia di far confluire Unipol Banca all`interno di un gruppo bancario di cui Unipol diventerebbe azionista di riferimento ma non di controllo.

Per gli analisti di Banca Akros valgono un buy Elica con target price di 2,70 euro in vista della presentazione della nuova linea di prodotti B2C, Eni con prezzo obiettivo di 17 euro, Leonardo con fair value di 12,25 euro in vista del possibile annuncio di nuovi contratti durante una fiera sui servizi della difesa in Malesia e Ovs con target di 8 euro (riviste le stime).

Ancora, Banca Imi valuta buy Pirelli & C. con target price di 8 euro, abbassato però dai precedenti 8,60 euro in vista della trimestrale che sarà diffusa il 14 novembre, Telecom Italia con prezzo obiettivo di 1,05 euro e Unipol con fair value di 5,10 euro.

Infine, Mediobanca giudica outperform Fca con target di 20,10 euro (nonostante la minaccia dell’uso della “golden power” da parte del Governo italiano sulla vendita di Magneti Marelli), Hera con obiettivo di 3,20 euro in scia all’acquisto di Cmv, Telecom Italia con prezzo obiettivo di 1,08 euro Tenarise con fair value di 19,50 euro.