Banca Akros giudica buy: Autogrill con target a 11,5 euro (10,4 euro il target di Equita e di Banca Imi) dopo la cessione del business canadese per 190 mln, Fca (target a 18 euro dal precedente 14,7) dopo i dettagli della possibile fusione con Renault, Fincantieri (target a 1,30 euro) dopo i dati del Q1.

Accumulate per Acea con target a 19 euro (dal precedente 17,8 euro) con la nazionalizzazione dell’acqua ora meno probabile dopo le elezioni, Diasorin (target a 94,8 euro) alla luce della guidance 2019, Generali (target a 18,5 euro) sulla via giusta per raggiungere i target al 2021.

Gli analisti di Equita assegnano Buy: Fca (target a 14,5 euro) dopo i primi dettagli sul possibile merger con Renault, Exor (target a 67 euro) sul miglioramento di profilo di rischio che avrebbe con il deal Fca-Renault, Garofalo Health Care (target a 4,9 euro) dopo un Q1 meglio delle attese, Nb Aurora (target a 10,5 euro) dopo i nuovi rumor sulla cessione di Forgital, Saras (target a 2,1 euro) che riapre ad alleanze e partnership, Enel (target a 6,5 euro) dopo le indicazioni del Cfo, Iren (target a 2,8 euro) che potrebbe cedere le quote in OLT.

A Banca Imi valutano Buy: Iren (target a 3 euro) sulla possibile dismissione della partecipazione in OLT, Telecom Italia (target a 0,61 euro) dopo i nuovi rumor sulla valutazione di Persidera.

Add per Nexi (target a 10 euro) sull’avvio di coverage sul titolo, Generali (target a 16,2 euro) dopo l’Investor Day tenuto dalla società, Saras (target a 1,7 euro) che potrebbe iniziare partnership industriali, Snam (target a 4,8 euro)  dopo il private placement da 250 mln.