Fidentiis assegna un buy a: A2a con target price di 1,40-1,60 euro (il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensione del provvedimento del TAR per la cessazione della partnership industriale con AEB Gelsia), Azimut con prezzo obiettivo di 20-22 euro (tramite la sua controllata americana Az Us Holdings, il gruppo italiano ha siglato un accordo con l’americana Genesis Investment Advisors) e Telecom Italia con fair value di 0,70-0,80 euro (i Cda dell’ex-monopolista e di Cdp hanno dato l’ok preliminare alla creazione di una società unica della rete che combinerà gli asset infrastrutturali di Telecom con quelli di Open Fiber).

Equita giudica buy: Anima Holding con prezzo obiettivo di 4,80 euro (il processo di consolidamento che da qui ad un anno interesserà le banche non potrà che vedere protagonista di Anima, ha affermato in una intervista l’ad Melzi d’Eril), Aquafil con target price di 5 euro in scia ai risultati del secondo trimestre, Fca con fair value di 10,20 euro (in Italia gli incentivi per l`acquisto di auto con motorizzazione a benzina/diesel pari a 50 mln di euro si sono già esauriti ad agosto e anche il rifinanziamento di 100mn potrebbe esaurirsi nei primi giorni di settembre) e Telecom Italia con obiettivo di 0,47 euro.