Banca Akros assegna un buy a: A2a con prezzo obiettivo di 2 euro (secondo il presidente Valotti, il gruppo non sarebbe interessato ad aumentare la sua quota in Ascopiave ma è desideroso di sviluppare progetti congiuntamente e dialogare con il territorio) e Telecom Italia con target price di 0,77 euro (il fondo Usa KKR ha fatto arrivare ieri una manifestazione d’interesse a investire con una quota di minoranza nella rete secondaria in rame e fibra di Tim, valorizzandola poco meno di sette miliardi, secondo quanto riporta La Repubblica).

Giudizio inoltre accumulate per Atlantia con fair value di 25 euro (l’ad Bertazzo vuole trovare un accordo con il Governo italiano sulla concessione ad Aspi) e Ubi Banca con obiettivo di 4,30 euro (il patto di consultazione Car, che aggrega circa il 18% del capitale di Ubi, ritiene l’offerta annunciata da Intesa Sanpaolo, così come prospettata, inaccettabile).

Mediobanca valuta outperform: Anima Holding con target di 5,30 euro dopo i risultati preliminari del 2019, Autogrill con obiettivo di 11 euro in scia ai dati relativi al traffico aeroportuale a gennaio negli Usa, Coima Res con fair value di 9,32 euro dopo i risultati preliminari del 2019, Iren con target di 3,20 euro (il presidente Renato Boero ha dichiarato che la società potrebbe riconsiderare il progetto per la realizzazione della joint venture con la Compagnia Valdostana delle Acque dopo le prossime elezioni regionali in Valle d’Aosta ad aprile), Piaggio con fair value di 3 euro in vista dei risultati preliminari del 2019 in calendario il 26 febbraio e SeSa con obiettivo di 60 euro (siglato un accordo di distruzione con Fortinet in Italia).