Per gli analisti di Banca Imi valgono un buy Eni con prezzo obiettivo di 20,50 euro dopo aver archiviato il terzo trimestre con un utile netto adjusted di 1,39 miliardi di euro, ben sopra le stime degli analisti, Lu-Ve con target price di 15,10 euro anche in questo caso dopo i risultati trimestrali e Wiit con fair value di 62,10 euro (a seguito della trimestrale). Giudizio add inoltre per Mediobanca con obiettivo di 10 euro dopo i risultati dei primi neve mesi dell’esercizio in corso.

Proseguendo, Mediobanca assegna un outperform ad A2a con target di 1,70 euro (il Comune di Verona sta finalizzando con Vicenza la fusione fra Agsm e Aim per dare vita a una maxi utility del nord est con ricavi da 1 miliardi di euro, ma apre anche ad altre realtà del Veneto, così come ad A2a, secondo il sindaco di Verona, Federico Sboarina), De’ Longhi con obiettivo di 29 euro in scia ai risultati trimestrali e nonostante il peggioramento della guidance del gruppo Seb, Mediaset con fair value di 3,70 euro in scia alla trimestrale di Atresmedia e Telecom Italia con target di 0,93 euro (l’Agcom ha detto che Vivendi non avrebbe più un’influenza dominante su Tim).

Ancora, Equita valuta buy Ansaldo Sts con prezzo obiettivo di 12,70 euro (in vista della trimestrale in calendario domani) ed Eni con target price di 19,50 euro, Credit Suisse giudica poi outperform Eni con fair value di 21 euro ed Rbc Capital assegna un market perform a Luxottica con target però migliorato a 54 euro.