Per gli analisti di Equita valgono un buy Autogrill con target price di 11,70 euro in vista della vendita di Areas da parte di Elior (le prime proposte sono attese per metà gennaio), Enav con prezzo obiettivo di 4,50 euro (tariffe 2019 leggermente più alte delle attese), Iren con fair value di 2,80 euro (revisione del patto con maggiore peso di Genova) e OpenjobMetis con target di 12,50 euro (le agenzie per il lavoro possono ora, in caso di successione presso utilizzatori diversi, gestire uno specifico somministrato fino a un massimo di 48 mesi contro i 24 mesi precedenti).

Proseguendo, Banca Akros assegna un buy a Maire Tecnimont con target di 5,20 euro nonostante il gruppo sia stato derubato per 18,45 mln di dollari in India da degli hackers) e Unieuro con obiettivo di 18 euro in scia ai risultati trimestrali e alla conferma del dividendo. Giudicati poi accumulate Banca Generali con fair value di 23,50 euro in scia alla raccolta di dicembre, Cattolica Assicurazioni con obiettivo di 8,50 euro (General Reinsurance, società del gruppo Berkshire Hathaway, primo azionista di Cattolica Assicurazioni con più del 9%, diventerà socio della compagnia), Fiat Chrysler Automobiles con target di 20 euro (impatto di circa 800 mln di dollari per le cause sui motori diesel negli States), Fincantieri con fair value di 1,65 euro (la prenotifica all’Antitrust Ue sull’acquisizione di Chantiers de l’Atlantique, ex Stx France, sarà pronta nei prossimi giorni) ed Hera con target di 3,30 euro (il gruppo stima di raggiungere nel 2022 un Mol di 1,18 miliardi, in crescita di 200 milioni dal 2017, e di 1,020 miliardi nel 2018).