Equita assegna un buy a Banco Bpm con target price di 2,90 euro (forte accelerata del titolo in scia al processo di ristrutturazione post fusione con una massiccia cessione di sofferenze da concludere a breve tra 7 e 7,8 miliardi nominali, che porterà l’Npl ratio lordo del gruppo tra 11,3% e 10,6%, da 15,9% di fine settembre e alla valutazione in futuro della vendita di Utp), Mittel con obiettivo di 2,15 euro (Iori presidente, esce Bifulco e la società intende accelerare processo di investimento) e Telecom Italia con fair value di 0,64 euro in vista, secondo rumors, di un possibile piano di Vivendi per riprendere il controllo di Tim, senza chiarire però il ruolo di governo e Cdp. Giudizio buy inoltre per Cattolica Assicurazioni con prezzo obiettivo di 10,50 euro, nonostante l’uscita dalla focus list di Equita, così come Interpump (fair value 32 euro), Intesa SanPaolo (prezzo obiettivo di 2,70 euro) e Unicredit (target 17,80 euro).

Proseguendo, Banca Akros valuta buy Banca Ifis con prezzo obiettivo di 22 euro dopo l’annuncio di un buyback su 100 mln di senior bond, Piaggio con target price di 3,10 euro in scia alla crescita delle immatricolazioni di moto e scooter in Italia (+10,7 l’incremento annuo a novembre) e Telecom Italia con fair value di 0,90 euro. Giudizio accumulate inoltre per Banca Generali con obiettivo di 22 euro (previsto un flusso cumulato di raccolta netta superiore ai 14,5 miliardi e masse gestite e amministrate per 76-80 miliardi nel prossimo triennio, periodo in cui il business includerà il contributo delle nuove attività in Svizzera), Carraro con target di 2,60 euro dopo l’annuncio della vendita della quota rimanente di O&K a Bonfiglioli per 17 mln di euro ed Fca con fair value di 20 euro in scia all’incremento delle vendite in Usa e in Brasile a novembre.