Per Equita vale un buy Banco Bpm con target price di 3,10 euro, alzato dal precedente 2,90 euro (in corso una due diligence per cedere 800 mln di NPL rappresentati da contratti di leasing, nel 2019 atteso un NPE ratio minore del 10%) in scia a un incremento delle le stime 2019-2020 da parte degli analisti dell’investment bank del 20% e a un abbassamento di 20 punti base del costo del credito nello stesso periodo. Buy inoltre per Fila con prezzo obiettivo di 18,30 euro (Pencil ha completato il collocamento tramite accelerated bookbuilding di 9,625 diritti di opzione per complessivi 5,294 milioni di euro), Iren con fair value di 2,80 euro (il comune di Genova, secondo indiscrezioni stampa, cercherebbe soci nella sua holding che controlla il 16,6% dell’utility) e OpenjobMetis con obiettivo di 12,50 euro in vista di due ipotetici cambiamenti alla disciplina del mercato del lavoro (maggior peso alla contrattazione nazionalenel gestire le causali che sono tornate obbligatorie nei contratti a termine e cancellazione del contributo aggiuntivo, 0.5%, in caso di rinnovi dei contratti interinali e stagionali).

Ancora, Banca Imi assegna un buy a Banca Ifis con prezzo obiettivo di 27,10 euro (parziale buyback di un bond senior), Banco Bpm con target price di 3,10 euro, Iren con fair value di 3 euro e Piaggio con obiettivo di 2,60 euro dopo i dati positivi sulle immatricolazioni di moto e scooter a novembre in Italia. Giudizio add inoltre per Banca Generali con fair value di 24,50 euro (aggiornata la guideline e i target per il periodo 2019-2020), Banca Mediolanum con obiettivo di 6,30 euro dopo che il Consiglio di Stato si è espresso in favore della richiesta di Fininvest in merito alla cacellazione della vendita forzata della quota eccedente il 9,99% di Mediolanum ed Fca con fair value di 15,80 euro (immatricolazioni cresciute in Usa e in Brasile).