Per gli analisti di Banca Imi valgono un buy Banco Bpm con target price di 3,10 euro (l’istituto è pronto a valutare una razionalizzazione delle attività nel credito al consumo e con questo obiettivo potrebbe assegnare un mandato ad un advisor per studiare le possibili soluzioni di capital managament, inclusa una cessione della quota in Agos Ducato), Enel con prezzo obiettivo di 5,50 euro in vista della costruzione di un nuovo parco eolico in Spagna ed Eni con fair value di 20,50 euro (il presidente della libica National Oil Corporation (Noc), Mustafa Sanalla, l’ad di BP, Bob Dudley, e l’ad di Eni, Claudio Descalzi, hanno firmato a Londra una lettera d’intenti che avvia il processo di assegnazione alla major italiana di una quota del 42,5% nell’exploration and Production Sharing Agreement di BP in Libia). Giudizio add inoltre per Leonardo con target di 12,10 euro (in trattative avanzate per partecipare alla costruzione di un nuovo aereo da trasporto commerciale progettato dal gruppo cinese Comac).

Proseguendo, Banca Akros assegna un buy ad Eni con fair value di 18,50 euro, Leonardo con target di 13,25 euro, SG Company con obiettivo di 2,45 euro (inizio copertura titolo). Valutazione accumulate inoltre per Fca con target price di 20,50 euro (annunciato il lancio della Jeep Renegade ibrida entro l’inizio del 2020).

Ancora, Mediobanca giudica outperform A2a con prezzo obiettivo di 1,70 euro (il Governo non ha approvato la riconversione di un impianto in Sicilia), Danieli con target price di 25,40 euro in scia alla guidance per l’esercizio 2018/2019, Eni con fair value di 21 euro, Fca con target price di 20,10 euro, Mondadori con obiettivo di 2,02 euro (azioni risparmio allo 0,46% del capitale) e Telecom Italia con target di 1,08 euro (gli azionisti svizzeri supportano la strategia del ceo).