Per gli analisti di Banca Imi vale un buy Banco Bpm con target price di 3,10 euro (il Cda della banca, che si è prolungato fino alla tarda serata di ieri, ha deciso di dare le deleghe all’ad per formalizzare un accordo sulla cessione di un portafoglio sofferenze fino a 8,6 miliardi e che, in vista dei rilanci in arrivo, potrebbe richiedere qualche altro giorno). Giudizio add invece per Fca con prezzo obiettivo di 15,80 euro (ha annunciato di voler puntare sull’Italia per la produzione di veicoli di piccole dimensioni destinate al mercato globale e si impegna a saturare gli impianti italiani con investimenti per oltre 5 miliardi) e Generali con fair value di 16,20 euro (Leonardo Del Vecchio punta ad incrementare la quota nella compagnia al 5% dall’attuale 3,5%, scrivono alcuni quotidiani, riportando una dichiarazione dello stesso imprenditore veneto in occasione dell’assemblea dei soci di EssilorLuxottica).

Proseguendo, Mediobanca assegna un outperform a Cnh Industrial con target di 12,80 euro (in scia ai risultati trimestrali di Titan), Iren con obiettivo di 2,80 euro (il comune di Genova, azionista di Iren con il 16,33% del capitale, intende acquistare ulteriori azioni della multiutility per un ammontare non superiore alla quota, il 2,5%, ceduta sul mercato pochi giorni fa dal comune di Torino), Massimo Zanetti con fair value di 9,40 euro in scia all’apertura di un nuovo store in Thailandia, Prysmian con target price di 24,60 euro (il mercato dell’eolico è atteso in crescita a un tasso del 20% annuo a livello globale secondo Vestas) e Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,93 euro (la Lega fa propria la visione del Movimento 5 Stelle sulla necessità di riportare sotto il controllo pubblico la rete di telecomunicazioni).