Mediobanca giudica outperform Banca Generali con target price di 24 euro in scia a un’intervista rilasciata dal ceo Gian Maria Mossa, Cairo Communication con prezzo obiettivo di 4,24 euro (nessuna fusione con Rcs a detta di Urbano Cairo), Massimo Zanetti con fair value di 9,40 euro (aperto un nuovo store in Egitto), Mediaset con target di 3,50 euro (al momento non si intgravede nessuna possibilità per unb accordo con Vivendi), Prysmian con obiettivo di 24,60 euro (confermate i target delle sinergie con Gc) e Telecom Italia con fair value di 0,93 euro (l’ad di Enel Francesco Starace in un’intervista sembra escludere la costituzione di una rete unica con Tim, la controllata Open Fiber “sta cablando 40 mila unità abitative a settimana ed è una performance di cui siamo soddisfatti”).

Per gli analisti di Banca Akros valgono un buy BasicNet con target price di 5,50 euro in scia a un accordo siglato con l’Agenzia delle Entrate per l’accesso all’agevolazione fiscale concessa dalla normativa Patent Box, Eni con prezzo obiettivo di 18,50 euro (il ministro egiziano del petrolio ha firmato un accordo con BP e Mubadala Investment per concedere quote del giacimento di gas Nour al largo delle coste del Sinai in cui BP acquisterà il 25% e il fondo di Abu Dhabi Mubadala il 20% della quota di Eni che detiene l’85% di Nour), Leonardo con fair value di 13,25 euro (notizie positive per il gruppo dal Ministero della difesa polacco in merito all’incidente mortale in elicottero del proprietario del Leicester City Football Club dello scorso ottobre) e Pininfarina con obiettivo di 3,05 euro (Anand Mahindra, presidente esecutivo del gruppo omonimo che controlla Pininfarina ha annunciato il lancio dell’Accademia Pininfarina a Milano e dice che ha intenzione di portare il design al centro dei processi e dei prodotti di tutto il gruppo).