Banca Akros assegna un Buy a: Anima con target price di 4,3 euro (4,8 euro per Banca Imi) pur con un Q1 in linea con le attese e our con raccolta ad aprile non soddisfacente, Eni (target a 18.5 euro) sulle nuove scoperte in Ghana, Maire Tecnimont (target a 4.5 dal precedente 5.2 euro; a 4,6 euro il tgt di Mediobanca e 5.6 per Imi) con buoni risultati nel Q1, Moncler (target a 41 euro) con buoni dati nel Q1, Saipem (target a 6.4 euro) dopo un incidente su una piattaforma.

Accumulate su Atlantia (target a 25 euro, a 25,4 per Mediobanca), Azimut (target a 18.5 euro), Banca Ifis (target a 19.9 euro), Banca Sistema (target a 2.3 euro), Buzzi Unicem (target a 23 euro, a 21,3 euro per Mediobanca), Diasorin (target a 94.8 euro), DoBank (target a 13.9 euro), Fincantieri (target a 1.65 euro, a 1,7 per Mediobanca e a 1.38 euro per Imi), Interpump (target a 34 euro), Rcs (target a 1.5 euro e a 1.55 euro per Imi), Recordati (target a 42.2 euro), Unicredit (target a 14.5 euro, a 18,5 euro per Mediobanca e a 14.3 euro per Imi).

Gli analisti di Mediobanca giudicano Outperform: Brembo con target a 12.7 euro dopo i risultati del Q1 con margini stabili, De Longhi (target a 26.2 euro) dopo un avvio soft nel 2019, Cementir (target a 7,1 euro) con dati Q1 sopra le stime, Hera (target a 3.6 euro), Telecom Italia (target a 0.76 euro), Unipol (target a 5 euro e a 4.6 per Imi) dopo i dati del piano industriale 2019-21.

A Banca Imi valutano Buy: Enel con target a 6.7 euro dopo i positivi numeri del Q1, Indel B (target a 34.3 euro dal precedente 32.3 euro) dopo i dati del Q1 e la guidane 2019, Be (target a 1.2 euro), Mediobanca (target a 9.9 euro).