Per gli analisti di Equita valgono un buy: Chn Industrial con target price di 13,60 euro in scia all’annuncio che Ford uscirà dal settore camion pesanti in sud America, Garofalo Health Care con prezzo obiettivo di 4,65 euro dopo che il management ha comunicato che non ha presentato alcuna offerta vincolante per gli ospedali privati Nigrisoli e Villa Regina del gruppo Ospedali Privati Riuniti, Iren con fair value di 2,80 euro dopo che sono stati approvati i patti parasociali anche dal comune di Torino, NB Aurora con target di 11,20 euro (secondo indiscrezioni i private equity Carlyle e Alpha starebbero trattando per rilevare Forgital dalla famiglia Spezzapria).

Banca Akros giudica buy: Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,77 euro (secondo indiscrezioni, il piano di Tim non avrà ipotesi di scorporo della rete, ma aprirà a ipotesi di collaborazione con Open Fiber, domani i risultati preliminari del 2018) e Tinexta con fair value di 11,50 euro (titolo, a detta dell’istituto) a basso rischio in funzione della crescita stimata. Giudizio accumulate inoltre per Prysmian con fair value di 23 euro, tagliato però dai precedenti 26,50 euro in scia ai problemi con WesternLink Interconnection e Tenaris con target di 16,50 euro, ridotto dai precedenti 17 euro dopo i risultati dell’ultimo trimestre dell’esercizio 2018.

Ancora, Banca Imi assegna un buy a: Juventus FC con obiettivo di 1,40 euro (Cerri al Cagliari a titolo definitivo, nuova plusvalenza per 8,4 mln di euro), Maire Tecnimont con fair value di 6 euro (investimento in un nuovo impianto per il riciclaggio delle plastiche), SeSa con target price di 34,60 euro dopo l’acquisto del 60% della tedesca PBU CAD-Systeme e Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,61 euro (Cassa Depositi e Prestiti è salita poco sopra il 5% e valuterà ulteriori aumenti in relazione al piano industriale). Giudizio add inoltre per Generali con fair value di 16,20 euro (possibile rafforzamento sul mercato indiano).