Per gli analisti di Equita valgono un buy Garofalo Health Care con target price di 4,65 euro (annunciato un piano di buyback a servizio dei piani di incentivazione azionaria del management fino a massimo di 5 mln di euro), Leonardo con prezzo obiettivo di 11,90 euro in scia ai rumors in merito a una possibile fusione con Fincantieri (il primo ministro Conte ha però smentito), StMicroelectronics con fair value di 18 euro dopo i risultati di Apple in linea con il consensus e Telecom Italia con target di 0,55 euro (Les Echos ha preannunciato una lettera alla Consob e ai sindaci da parte di Vivendi contro l’operato di Elliott con l’accusa di non avere mantenuto la promessa di supporto al CEO Genish).

Proseguendo, Banca Akros assegna un buy a CNH Industrial con obiettivo di 12,60 euro in scia al fatto che la Marina Militare statunitense si è detta molto soddisfatta dell’Iveco Acv e sta pianificando l’acquisto di 204 veicoli per complessivi 1,04 mld di euro, Leonardo con fair value di 13,25 euro, Saipem con target di 6,40 euro (si è aggiudicato un contratto in Vietnam da ExxonMobil) e Telecom Italia con obiettivo di 0,77 euro. Giudizio accumulate inoltre per Fca con fair value di 20 euro (Geely ha negato un interessamento per gli asset del gruppo).

Ancora, Mediobanca valuta outperform Atlantia con prezzo obiettivo di 24,90 euro (il management, secondo indiscrezioni, starebbe metitando nuove acquisizioni nel settore aeroporti e la vendita di una quota di Telepass e Adr), Enel con target price di 5,40 euro nonostante il calo della produzione in Russia lo scorso anno, Fincantieri con obiettivo di 1,70 euro, Leonardo con fair value di 12 euro, Poste Italiane con target di 8,50 euro in scia a un accordo con Microsoft, Telecom Italia con target di 0,76 euro e Tinexta con obiettivo di 8,60 euro (trimestrale migliore del consensus).