Per gli analisti di Banca Akros valgono un buy A2a con target price di 1,50 euro nonostante lo slittamento a fine mese dell’operazione con Lgh a causa del fatto che uno dei cinque soci, Aem Cremona, ha un debito di 29 milioni verso Lgh e Credem con prezzo obiettivo di 7,20 euro dopo che l’utile netto dell’istituto è salito nel 2015 del 9,5%, il CET1 phased-in si è attestato al 13,53% dal 7% richiesto dagli Srep e il total capital ratio phased-in è pari al 14,75%.

Sempre per Banca Akros valgono invece un accumulate Anima Holding con fair value di 8,10 in scia ai dati sulla raccolta di gennaio, Enel con target di 4,50 euro in vista della diffusione dei risultati preliminari dell’esercizio 2015 in calendariuo oggi, Engineering con obiettivo di 65 euro dopo l’accordo tra i fondi Neuberger Berman e Apax Partners, la famiglia Cinaglia e Bestinver per acquisire il 37,1% della società a un prezzo di 66 euro per azione e FinecoBank con fair value però tagliato a 7 euro dai precedenti 7,30 euro dopo i risultati 2015 diffusi ieri.

Kepler-Cheuvreux ha poi promosso Enel a buy dal precedente giudizio hold e alzando il prezzo obiettivo a 4,20 euro da 4,10 euro mentre Goldman Sachs giudica buy Tenaris con fair value di 12,90 euro.

Mediobanca valuta inoltre Yoox Net-A-Porter outperform con prezzo obiettivo di 36,8 euro dopo l’annuncio ieri dei risultati preliminari del 2015.

Per quanto riguarda poi i titoli esteri, per Vontobel vale un buy la svizzera Abb con target price di 21,50 franchi in scia ai risultati del quarto trimestre dell’esercizio 2015.

G.R.