Per gli analisti di Banca Akros valgono un buy Basic Net con target price di 4,90 euro in vista dei risultati preliminari del 2015 che saranno diffusi oggi, Banco Popolare con prezzo obiettivo di 11,20 euro (Buy con target a 18 euro per Icbpi) dopo essere tornato a registrare un utile di 430,1 milioni di euro (relativo all’esrcizio 2015) e a proporre ai soci un dividendo di 15 centesimi, Credem con fair value di 7,20 euro dopo la pubblicazione dei risultati dello scorso esercizio, Eni con target di 18 euro dopo che il fondo statunitense SK Capital ha confermato l’interesse per Versalis in un incontro con il ministro Guidi e il sottosegretario De Vincenti (l’ipotesi sul tavolo è una partecipazione del 70% al capitale della società per un valore di 1,2 mld di euro) ed Unicredit con obiettivo di 5,30 euro (Buy per Deutsche Bank con target a 6,10 euro e anche per Kepler con target a 4,8 euro) dopo aver chiuso il 2015 con un utile netto consolidato di 1,7 miliardi, in calo del 15.6% annuo rispetto ai 2 miliardi del 2014 e aver chiesto un risarcimento del danno patrimoniale subito a causa del suo investimento in Fondiaria-Sai tra il 2011 e il 2013 per una somma pari 124,7 milioni di euro.

Sempre per Banca Akros valgono invece un accumulate Azimut Holding con fair value di 24 euro in scia ai dati sulla raccolta a gennaio migliori delle attese, Beni Stabili con target price di 0,80 euro in vista dfella pubblicazione dei risultati del quarto trimestre del 2015 in calendario oggi, Buzzi Unicem con prezzo obiettivo di 18,50 euro, anche in questo caso in vista dei risultati del 2015 attesi oggi, Enel con target di 4,50 euro dopo aver chiuso il 2015 con ricavi stabili a 75,7 miliardi (75,8 nel 2014, -0,1%), un Ebitda in leggera flessione (-3,2% a 15,3 miliardi) e un indebitamento salito a 37.5 miliardi (ma al di sotto dell’obiettivo fissato), Generali con obiettivo di 19 euro (Mario Greco esce in anticipo rispetto alla conclusione del mandato a fine aprile e le deleghe vengono assegnate temporaneamente a Gabriele Galateri, presidente della compagnia) e Mediobanca con fair value di 8,10 euro in vista dei risultati del 2015 in calendario l’11 febbraio.