Per gli analisti di Banca Akros vale un buy Eni con target price di 18 euro dopo che l’ad Claudio Descalzi ha incontrato il presidente egiziano Abdel Fattah el-Sisi al Cairo per analizzare l’attività svolta dalla compagnia petrolifera nel Paese, dove sono stati investiti 2,7 mld di dollari nel 2016 e dove l’avvio della produzione nel giacimento di Zohr è stato confermato per quest’anno. Giudizio buy inolte per Fiat Chrysler Automobiles con prezzo obiettivo di 10 euro in scia alle vendite nell’intero 2016, rimaste sostanzialmente invariate rispetto all’anno precedente a 2.244 milioni di unità.

Sempre Banca Akros valuta poi accumulate Credem con fair value di 6,20 euro (intervista del general manager Gregori in cui afferma di voler proseguire sulla via della crescita organica con un incremento target della clientela dell’8%) e Intesa SanPaolo con obiettivo di 2,80 euro dopo il collocamento di un bond Additional Tier1 da 1,25 miliardi di euro con un rendimento del 7,75% (l’emissione del bond perpetuo, callable dopo il decimo anno, ha registrato ordini per circa 5 miliardi).

Proseguendo, Raymond James valuta outperform Eni con target price di 17,50 euro, Mediobanca assegna un outperform a Fiat Chrysler Automobiles con prezzo obiettivo di 12 euro, Ubs giudica buy Generali con fair value di 15,70 euro e Bernstein valuta outperform Tenaris con target di 20 euro.

Ancora, Hsbc assegna un buy a Salvatore Ferragamo con target di 29 euro, Raymond James valuta outperform Luxottica con fair value di 55 euro e Banca Imi giudica add UniCredit con obiettivo di 3 euro.

Gianluigi Raimondi