Mediobanca assegna un giudizio outperform a Eni con prezzo obiettivo di 21 euro (il gruppo italiano ha stretto un accordo per l’acquisizione del restante 70% del giacimento petrolifero Oooguruk, in Alaska, da Caelus Natural Resources Alaska), Iren con target price di 2,80 euro (tra gli interessati all’acquisto di una quota del 60% di Gesam, l’utility di Lucca), Mediaset con fair value di 3,50 euro (in vista del progetto per il maxi-polo europeo delle tv, piano che dovrebbe essere perfezionato in due mosse: la prima riguarda una fusione con gli asset spagnoli e poi la ricerca di un partner guardando sopratutto a Germania e Francia), Mondadori con obiettivo di 2,02 euro in vista un possibile delisting da Piazza Affari e Piaggio con target di 2,50 euro in scia all’incremento del 53% delle immatricolazioni mensile a dicembre di moto e scooter in Italia.

Proseguendo, Banca Akros valuta buy Eni con prezzo obiettivo di 18,50 euro e giudica accumulate Fiat Chrysler Automobiles (Fca) con target price di 20 euro in scia ai dati positivi sulle immatricolazioni a dicembre negli Stati Uniti e in Brasile, Generali con fair value di 17 euro in vista di possibili acquisizioni in Germania e Mediaset con fair value di 3,60 euro.

Ancora, Banca Imi assegna un buy a Eni con obiettivo di 20,60 euro e un add a Fiat Chrysler Automobiles (Fca) con target di 15,80 euro.