Mediobanca assegna un giudizio outperform a Eni con prezzo obiettivo di 21 euro (18.5 euro il tgt di Akros) sulla nuova scoperta di un giacimento in Norvegia, Gedi (tgt a 0,54 euro) che ha riacquistato 25mila azioni proprie a 0,34 euro in media a fine anno, Hera (tgt a 3,20 euro) che dal 3 gennaio avrà 782.3 mln di azioni avranno voto doppio (su 1489 mln),  Iren con target price di 2,80 euro (tra gli interessati all’acquisto di una quota del 60% di Gesam, l’utility di Lucca), Mediaset con fair value di 3,50 euro (in vista del progetto per il maxi-polo europeo delle tv, piano che dovrebbe essere perfezionato in due mosse: la prima riguarda una fusione con gli asset spagnoli e poi la ricerca di un partner guardando sopratutto a Germania e Francia), Mondadori con obiettivo di 2,02 euro in vista un possibile delisting da Piazza Affari e Piaggio con target di 2,50 euro in scia all’incremento del 53% delle immatricolazioni mensile a dicembre di moto e scooter in Italia.

Proseguendo, Banca Akros valuta buy Saipem con prezzo obiettivo di 6,40 euro sul possibile progetto da 2.65 mld $, e giudica accumulate Fiat Chrysler Automobiles (Fca) con target price di 20 euro pur con i dati negativi delle immatricolazioni a dicembre in Italia, Falck Renewables con fair value di 2,90 euro in vista di rinnovata visibilità sui target 2021 e un 2018 sopra le attese, ed Enel con fair value di 5,75 euro che ha iniziato la costruzione del campo eolico da 450 MW in Texas.

Ancora, Banca Imi assegna un buy a Eni con obiettivo di 20,60 euro e un add a Fiat Chrysler Automobiles (Fca) con target di 15,80 euro.