Intesa SanPaolo assegna un buy a: Esprinet con target di 14,10 euro (accordi di distribuzione con Netskope), Inwit con obiettivo di 12,60 euro in scia al faato che Orange ha annunciato il suo piano per installare la sua torre europea società, che prenderà il nome di Totem e diventerà operativa entro la fine di quest’anno), Leonardo con fair value di 6,20 euro in vista della possibile accelerazione del processo di quotazione di Drs, Telecom Italia con target di 0,57 euro, alzato dai precedenti 0,54 euro in vista della trimestrale in calendazio il 23 febbraio e Wiit con obiettivo di 200 euro dopo i risultati preliminari del precedente esercizio.

Giudizio add inoltre per Prysmian con fair  value di 30,10 euro (tra i principali partners nell’upgrade della rete elettrica francese) e Snam con target di 5,40 euro (Renovit controllata al 70% da Snam ha ottenuto un finanziamento della Bei per 150 milioni di euro nell’ambito del Climate Action Program).

Banca Akros valuta buy: A2a con obiettivo di 1,70 euro (il 24 febbraio i risultati preliminari del 2020), Eni con target di 11,50 euro dopo la trimestrale, Leonardo con fair value di 9 euro e Telecom Italia con obiettivo di 0,56 euro.

Giudizio accumulate inoltre per Campari con target di 10,70 euro, alzato dai precedenti 10 euro in scia alla guidance per il 2021, Moncler con fair value di 56 euro dopo i risultati del 2020, Nexi con obiettivo di 17,60 euro (nonostante secondo un tribunale danese, Nets, fornitore danese di Nexi, faceva pagare troppo ai negozi web quando i clienti lo utilizzavano il servizio Dankort), Prysmian con target di 30 euro e Tenaris con fair value di 8 euro, alzato dai precedenti 6,50 euro  (trimestrale il 24 febbraio).