Equita assegna un buy a: Fca con prezzo obiettivo di 17,10 euro in scia all’accordo raggiunto con i sindacati Usa e nonostante l’Agenzia delle Entrate italiana contesta al gruppo di aver sottostimato di 5,1 mld di euro il valore per l’acquisizione di Chrysler avvenuta nel 2014, Leonardo con target price di 12,50 euro (S&P migliora l’outlook a positivo) e Telecom Italia con fair value di 0,64 euro (TIM non impattata da tassazione sulle concessionarie).

Banca Akros valuta buy: A2a con target di 2 euro (il Tar ha resettato l’asta per la distribuzione del gas a Milano), Fca con obiettivo di 17,50 euro, Gpi con fair value di 12,60 euro in scia all’ottenimento di un nuovo contratto nelle Marche da 4 mln di euro, Moncler con target di 41,50 euro in vista di un possibile takeover da parte di Kering e Ovs con obiettivo di 2,50 euro in vista della trimestrale in calendario l’11 dicembre.

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con fair value di 25 euro (non c’è ancora un timing preciso per la decisione sulle concessione ad Aspi), Azimut con target di 20,50 euro (svelati i termini del nuovo bond), Enel con obiettivo di 7,60 euro (il gruppo si prepara ad aumentare la partecipazione in Enel Chile per un massimo del 3%), Mediaset con fair value di 3,40 euro in vista della presentazione di nuovi canali televisivi, Prysmian con obiettivo di 23,50 euro (nuovo importante contratto negli Usa) e Rcs MediaGroup con fair value di 1,32 euro (il sito web Corriere.it ha raggiunto i tre milioni di visitatori giornalieri unici e il numero di abbonati è ora a quota 154mila).

Fidentiis valuta buy: A2a con target di 1,80/1,90 euro e Prysmian con obiettivo di 22/23 euro.