Fidentiis giudica buy: A2a con prezzo obiettivo di 1,40-1,60 euro (accordo con AEB-Gelsia per una partnership combination), Buzzi Unicem con target price di 24-25 euro in vista della trimestrale in calendario l’8 maggio, Credem con fair value di 8,0-8,50 euro in vista della possibile acquisizione di CRCento, Italgas con fair value di 6,10-6,30 euro, Mediobanca con obiettivo di 9,50-10,00 euro (ha annunciato di aver bloccato l’acquisizione di una quota di minoranza in BFI Finance Indonesia, uno dei principali attori indipendenti nel credito al consumo in Indonesia, che vanta livelli di redditività, tassi di crescita e qualità delle attività eccezionali), Telecom Italia con target di 0,95-1,00 euro (Elliott ha ridotto i propri diritti di voto allo 0,265%).

Banca Imi valuta buy: Credem con obiettivo di 7,40 euro, D’Amico International Shipping con target di 0,16 euro in scia alla vendita di una nave in joint venture con Glencore, Generali con fair value di 14,70 euro in scia all’approvazione della distribuzione del dividendo in due tranches la cui prima in calendario il 20 maggio, Mediobanca con obiettivo di 9,90 euro (la controllata Compass ha rinunciato all’acquisizione di una partecipazione del 19,9% in BFI), Saipem con fair value di 3,40 euro (nuovo contratto da 280 mln di euro) e Telecom Italia con target di 0,62 euro.

Giudizio add inoltre per Ferrari con obiettivo di 166,20 euro (oggi la trimestrale) e Unipol con target di 6,10 euro dopo l’assemblea degli azionisti.

Banca Akros giudica buy: A2a con prezzo obiettivo di 1,60 euro, Mediobanca con target price di 8,90 euro, Saipem con fair value di 4,50 euro e Telecom Italia con obiettivo di 0,65 euro.

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con target di 17 euro (il Governo italiano ha chiesto maggiori investimenti), Credem con obiettivo di 4,50 euro, DiaSorin con fair value di 119,20 euro, Generali con target di 15,50 euro, Italgas con obiettivo di 5,70 euro, Snam con target di 4,90 euro (Fitch ha confermato il rating BBB+ e un outlook stabile) e Terna con obiettivo di 6,10 euro (anche per questa società Fitch ha confermato il rating BBB+ e un outlook stabile).

Equita assegna un buy a: Avio con prezzo obiettivo di 16,80 euro (l’agenzia spaziale francese e Arianespace hanno annunciato la graduale riapertura dello spazioporto in Guyana a partire dall’11 maggio che era stato chiuso dal 16 marzo per l’emergenza COVID-19), Cir con target price di 0,63 euro (ancora rumours sulla cessione di Medipass con una valutazione di 200 mln di euro), Enel con fair value di 8,10 euro anche se la trimestrale sarà, a detta della Sim milanese, impattata negativamente dall’effetto cambi in America Latina, Hera con obiettivo di 3,80 euro in vista della trimestrale in calendario il 13 maggio, Moncler con target di 38,20 euro, Mediobanca con fair value di 9 euro (CheBanca! ha riportato risultati trimestrali migliori delle attese grazie a maggiori ricavi e minori rettifiche su crediti) e Recordati con obiettivo di 41,50 euro (il fatturato del primo triestre di quest’anno è cresciuto del 12% rispetto allo stesso periodo del 2019 a 429 mln di euro).

Mediobanca valuta outperform: Credem con fair value di 5,10 euro (S&P Global Ratings ha lasciato invariato il rating dell’istituto), Enel con target price di 8,60 euro (l’ad ha ribadito che l’attuale crisi potrebbe essere un’opportunità per accelerare gli investimenti per la transizione energetica), Exor con prezzo obiettivo di 86 euro (Giano Holding ha completato l’acquisizione del 6% del capitale di Sia e Giacaranda), Hera con fair value di 4 euro (il mandato al top management è stato prorogato per altri tre anni), Italgas con target di 6,20 euro in scia a una riduzione continua dei costi di base, Pharmanutra con obiettivo di 22 euro (siglati nuovi accordi di distribuzione in quattro Paesi) e Telecom Italia con fair value di 0,68 euro in vista della trimestrale in calendario il 18 maggio.

Integrae Sim giudica buy: Matica con target price di 2,75 euro, ridotto però dai precedenti 3,53 euro dopo la trimestrale.