Banca Akros giudica buy: Eni con prezzo obiettivo di 18,50 euro (Var Energy si è accordata per acquisire l’intera attività di Exxon Mobile in Norvegia ed Eni si è detta interessata ad acquistare il 70% del nuovo gruppo che si va a creare), Fincantieri con target price di 1,30 euro (su Chantiers de l’Atlantique l’antitrust non deciderà prima della fine di quest’anno), Leonardo con fair value di 15,50 euro (nuovi contratti da 0,75 mld di euro) e Moncler con target di 42,50 euro in scia alla semestrale.

Giudizio accumulate inoltre per: Banca Mediolanum con obiettivo di 7,20 euro in scia alla raccolta registrata ad agosto, Enel con target di 6,75 euro (collocato positivamente il primo Sustainable Development Goal bond per un controvalore di 1,5 mld di dollari con scadenza settembre 2024), Fca con fair value di 14,70 euro dopo che nel week end il ministra dell’economia francese Bruno Le Maire ha affermato che Renault e Nissan devono rafforzare la partneship e Mediaset con target price di 3,60 euro (Mediaset Espana rileverà a breve ore i dati relativi agli azionisti che hanno esercitato il diritto di recesso nell’ambito del piano Mfe).

Banca Imi assegna un buy a: Coima Res con prezzo obiettivo di 10 euro in scia alla conferma della guidance e dell’outlook sul mercato degli uffici di categoria A e in vista nuove possibili acquisizioni, Enel con target price di 6,70 euro, Erg con fair value di 21,20 euro (il management ha confermato una stragia di crescita organica e prossime possibili operazioni di M&A), Eurotech con obiettivo di 5,50 euro in scia alla semestrale, Hera con target di 4,40 euro (entro fine anno si chiuderà la partita su Ascopiave), Iren con fair value di 3 euro (dossiers ancora aperti su Sorgenia e Cva), Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,62 euro (l’Antitrust ha avviato un’istruttoria sull’acquisizione del controllo della società Persidera da parte del terzo fondo per le Infrastrutture istituito e gestito da F2i) e Unicredit con target price di 10,30 euro (Sia sta ancora lavorando per acquisire Card Complete Service Bank, di proprietà di Bank Austria, controllata a sua voltas al 50% da Unicredit).