Equita assegna un buy a: A2a con target price di 1,83 euro (siglato con Italgas un accordo per lo scambio di alcuni assets nella distribuzione gas e nel teleriscaldamento), Anima Holding con prezzo obiettivo di 5 euro dopo il via libera del CdA all’emissione bond fino a 300 mln di euro, Atlantia con fair value di 25,80 euro (il governo tenta di arrivare a un’offerta per Alitalia entro il 15 ottobre) e Telecom Italia con target di 0,62 euro dopo che Bloomberg ha riportato l’indiscrezione secondo cui Tim starebbe lavorando a un’ipotesi di IPO dei data centers del gruppo.

Banca Akros giudica buy: Fincantieri con obiettivo di 1,30 euro (avanzata l’offerta per due fregate all’Arabia Saudita in partnership con la pagnola Navantia), Gamenet con target di 16 euro (implementata la jount venture tra Trilantic e Chiarva Group), Gpi con fair value di 12,60 euro, ridotto però dai precedenti 14,10 euro dopo la semestrale e Leonardo con prezzo obiettivo di 15,50 euro (nuovo contratto in Italia da 150 mln di euro).

Giudizio accumulate inoltre per: Atlantia con target price di 25 euro (il Movimento 5 Stelle ha ribadito che, alla luce delle inchieste sul Ponte Morandi e sulle altre infrastrutture, sul fronte politico, “l’unica strada è togliere la gestione delle infrastrutture pubbliche” al gruppo controllato dalla famiglia Benetton), Azimut con prezzo obiettivo di 18,50 euro in scia alla raccolta registrata a settembre e Banca Farmafactoring con fair value di 5,70 euro in vista della possibile emissione di un bon da 300 mln di euro.

Fidentiis valuta buy: Azimut con prezzo obiettivo di 20/22 euro, Mediobanca con target price di 9,50/10 euro (secondo indiscrezioni stampa Aurelia, la holding finanziaria della famiglia Gavio, avrebbe arrotondato la propria quota a 0,7% da 0,66%, possibile mossa in vista dell’assemblea del 28 ottobre), Telecon Italia con fair value di 0,95/1 euro e Unicredit con obiettivo di 19/20 euro (a partire dal 2020 la banca trasferirà sui conti correnti con più di 100mila euro i tassi di interesse negativi imposti sui depositi di Unicredit alla Bce).