Banca Akros assegna un buy a: A2a con prezzo obiettivo di 2 in scia ai risultati dei primi nove mesi, Arnoldo Mondadori Editore con target price di 2,40 euro (dopo la trimestrale e in vista di una possibile upside derivante dalla ristrutturazione), Cairo Communication con fair value di 4 euro (oggi la trimestrale), Cellularline con obiettivo di 9,50 euro (oggi la trimestrale), Fila con target di 17,30 euro dopo i risultati dei primi nove mesi dell’esercizio in corso, Fine Foods con obiettivo di 13 euro, alzato dai precedenti 12 euro (conversione della seconda tranche di special shares), Gamenet con fair value di 14 euro (oggi i risultati del terzo trimestre), Il Sole 24 Ore con prezzo obiettivo di 0,80 euro (oggi la trimestrale) e Unieuro con target price di 18 euro dopo che Italian Electronics Holdings ha ceduto ad investitori istituzionali, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding, il 16,25% del capitale azionario della società ad un prezzo di 12,95 euro per azione, con uno sconto dell’11% circa rispetto alla chiusura di ieri.

Giudizio accumulate inoltre per Azimut con obiettivo di 20,50 euro in scia alla diffusione della nuova strategia di investimento Esg, Acea con fair value di 19 euro dopo la trimestrale, Enav con target price di 5,60 euro dopo la trimestrale pubblicata ieri, Fiera Milano con obiettivo di 4,70 euro in vista della trimestrale, Hera con target di 4,10 euro, alzato dai precedenti 3,80 euro dopo i risultati dei primi nove mesi, Marr con fair value di 23,40 euro (oggi la trimestrale) e Rai Way con obiettivo di 6 euro (oggi la trimestrale).

Equita valuta buy: doValue con prezzo obiettivo di 13 euro (rispetto al business plan precedente si assume che in Italia il mercato degli NPL continui a crescere, ma con deal più dilazionati nel tempo e meno concentrati nel breve termine), Enel con target price di 7 euro (risultati operativi sopra le attese nei primi nove mesi ma peggiorata la guidance sul debito), Gruppo MutuiOnline con fair value di 21,60 euro (risultati trimestrali in linea con le attese), Mediobanca con obiettivo di 11,70 euro (target Eps 2023 leggermente sopra le attese e politica di distribuzione più generosa), Moncler con target di 41,50 euro (Temasek esercita il recesso sul 50% della propria quota in Ruffini Partecipazioni), Telecom Italia con fair value di 0,64 euro (l’integrazione tra  Tim e Open Fiber potrebbe riguardare solo le aree nere, ossia le aree di mercato, lasciando fuori dall’accordo, ovvero le aree bianche a fallimento di mercato) e Tamburi Investment Partners (Tip) con obiettivo di 7,10 euro (lanciata un’emissione di un bond da 250-300 mln di euro con scadenza a cinque anni).