Equita assegna un buy a: Antares Vision con target price di 12 euro, ridotto però del 6% dopo la semestrale, Atlantia con fair value di 25,80 euro (secondo indiscrezioni stampa sarebbe stato avviato il confronto fra governo e Autostrade per l’Italia sul sistema tariffario introdotta dall’Autorità dei Trasporti e contro la quale tutti gli operatori hanno fatto ricorso), Avio con prezzo obiettivo di 16,80 euro (siglato l’ordine per l’avvio della produzione del primo batch di 14 Ariane 6), Banco Bpm con obiettivo di 2,80 euro (secondo la Sim milanese l’istituto sarebbe fra le banche che beneficia maggiormente della riduzione dello spread sovrano), Coima Res con target di 9,90 euro (stime upgradate a seguito dell’acquisizione a Milano del palazzo Microsoft a Porta Nuova e del palazzo Philips alla Bicocca), Exor con fair value di 80 euro (emesso nuovo bond da 300 mln di euro con scadenza ottobre 2034 con tasso fisso dell’1,75%), Mediobanca con target price di 11,20 euro (una dividend policy più generosa ma sostenibile possa contribuire a migliorare le valutazioni delle banche in un contesto di mercato nel quale i rendimenti di molte asset class sono estremamente ridotti) e Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,62 euro (proseguono le indiscrezioni di stampa relative al coinvolgimento di Tim Brazil nel riassetto di OI).

Banca Akros valuta buy: Anima con target price di 4,30 euro in scia alla raccolta registrata a settembre e Leonardo con prezzo obiettivo di 15,50 euro (il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha confermato la commessa per gli F-35).

Giudizio accumulate inoltre per: Atlantia con fair value di 25 euro e Banca Mediolanum con target di 7,20 euro in scia ai dati sulla raccolta di settembre.