Banca Akros giudica buy: Cellularline con target price di 9,50 euro in scia all’annuncio del lancio del nuovo brand PLOOS, che racchiude una gamma di circa 50 referenze, composta prevalentemente da accessori ricarica, auto e audio, doValue con prezzo obiettivo di 15 euro (Banca d’Italia ha recentemente avviato un’analisi approfondita da valutare prestazioni dei servicers e per verificare l’efficacia complessiva della corrente quadro normativo e di vigilanza), Maire Tecnimont con fair value di 3,30 euro (possibile ottenimento di un importante contratto in Bielorussia) e Telecom Italia con target di 0,77 euro (la controllata brasiliana TIM Participações ha registrato un utile trimestrale superiore alle attese grazie a un incremento della spesa media dei clienti).

Giudizio accumulate inoltre per Banca Ifis con obiettivo di 17,50 euro dopo i risultati preliminari del 2019, Fincantieri con fair value di 1,20 euro (l’Italia potrebbe inviare all’Egitto forniture militari per non meno di 9 miliardi di dollari), Orsero con target di 8 euro, alzato dai precedenti 7 euro in scia alla guidance per l’esercizio in corso e Salini Impregilo con obiettivo di 2,20 euro (su Astaldi parere favorevole dei commissari giudiziari sul piano e sulla proposta per una composizione con i creditori).

Equita giudica buy: Autostrada TO-MI (Astm) con obiettivo di 34,50 euro (il 20% di Sitaf potrebbe rimanere in mano pubblica), Banca Ifis con target di 17,70 euro, Enel con obiettivo di 7,50 euro (in anticipo rispetto alle previsioni è stato chiude l’impianto a carbone di Tarapaca in Cile),  illimity Bank con fair value di 12,50 euro dopo la conferma della guidance per il 2020, Sabaf con obiettivo di 17,30 euro (guidance 2020) e Telecom Italia con fair value di 0,64 euro.