Equita giudica buy: Atlantia con target price di 25,80 euro (il ministero delle infrastrutture passa al PD il cui programma di governo include un’esplicita indicazione sull’avvio della revisione di tutte le concessioni autostradali, ma non include più il tema della revoca della concessione di Autostrade per l’Italia), Autogrill con prezzo obiettivo di 10,60 euro in scia ai dati sul traffico aereo forniti da Delta Airlines che indicano un buono stato di salute del traffico aeroportuale in Nord America (Autogrill genera circa il 45% delle proprie vendite negli aeroporti di quest’area), Exor con fair value di 80 euro (il debito netto del primo semestre è coerente con le attese e lo sconto sul Nav resta elevato al 30%), Fca con target di 14,50 euro in scia a nuovi rumors in merito a un accordo Renault-Nissan in arrivo per poi riavviare le negoziazioni Renault-Fca, Garofalo Health Care con obiettivo di 5,40 euro (nominato un nuovo ad per l’Hesperia Hospital di Modena), Gruppo MutuiOnline con fair value di 21,50 euro (risultati semestrali migliori delle attese grazie a divisione broking), Iren con target price di 3 euro (nella short list per l’acquisizione di Sorgenia) e Ivs con prezzo obiettivo di 13 euro (nonostante la proposta del nuovo Ministro dell’Istruzione italiano di una tassa su bibite gassate e merendine).

Banca Akros assegna un buy a: Fine Foods con fair value di 12,70 euro in scia alla pubblicazione di risultati semestrali molto positivi, Gedi Gruppo Editoriale con target di 0,40 euro (l’Antitrust italiano ha iniziato una revisione della vendita di Persidera a F2i) e Leonardo con obiettivo di 15,50 euro (secondo il quotidiano La Stampa l’Italia aderirà al programma Uk Tempest e alla costruzione di un caccia multi-ruolo di sesta generazione, il primo aereo da combattimento stealth europeo).